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giovedì 2 febbraio 2012
Hadath
sabato 7 gennaio 2012
L'ombra venuta dal tempo

Un uomo, un certo Nathaniel Wingate Peaslee, professore associato e titolare di cattedra alla Miskatonic University, è vittima di un'amnesia che dura ben cinque lunghi anni, dal 1908 al 1913. Durante tutto il periodo di vuoto mentale ciò che occupa il corpo del professor Peaslee e quindi la sua mente non è altro che una presenza esterna venuta da molto lontano. La coscienza del professore, spodestata dal suo stesso corpo, viene invece trasferita nel corpo della creatura che sta occupando il suo, una creatura presente in un particolare luogo della terra milioni di anni addietro rispetto al tempo vissuto dal professore. Tutto questo avviene grazie alle migrazioni mentali di cui questi esseri sono capaci. Così, allo stesso modo con cui la creatura ospite nel corpo di Peaslee ha occasione di esplorare e studiare il tempo del professore, motivo stesso della sua trasmigrazione, allo stesso modo ha occasione di fare il professore nel corpo della creatura aliena.
mercoledì 4 gennaio 2012
Le montagne della follia
Lovecraft, spesso malato da piccolo, sostiene che il suo lavoro fu ispirato dall'esperienza dell'orrore vissuta attraverso gli incubi. Il rapporto di Lovecraft con i generi dell'horror, dell'occulto e del macabro, e la sua influenza su di essi, continuano a essere studiati.Anno di pubblicazione: 1931 Edizione a puntate I 1936,Astounding Stories Titolo originale I At the Mountains of Madness Il romanzo più incisivo di Lovecraft si apre come un'indagine scientifica all'avanguardia. Nel 1930, alcuni aerei e trapanatrici sono trasportati in Antartide per la mappatura del continente. Questo "luogo orribile','però, più antico di ogni altro, non si presta al facile sfruttamento materialista. Ben presto viene svelata una storia completamente nuova del mondo, che mina ogni precedente teoria scientifica e naturale e parla di enormi città aliene sepolte sotto il ghiaccio nonché degli spaventosi e orribili sopravvissuti della sua età dell'oro. La narrazione in prima persona di Dyer, geologo ottimista ed energico, spiega con pazienza e in modo didascalico le meraviglie della nuova tecnologia. Solo quando il primo gruppo di ricercatori, isolato da una tempesta, trasmette via radio reperti quanto mai insoliti rinvenuti in una grotta sotto la superficie, gli eventi iniziano a dipanarsi. Da lì in poi Dyer e il compagno, lo studente Danforth, si ritrovano in una spirale di scoperte che intaccano ogni nozione di tempo, spazio e vita finché il linguaggio di Danforth non è ridotto a un insieme di frammenti sconnessi, ricordati solo in sogno. |
| Profondamente influenzato da Poe, l'orrore di Lovecraft tende a essere implicito e fuori campo, accrescendo con efficacia il grande terrore filosofico dei protagonisti. Questa intrigante miscela di gotico e scenari di un mondo perduto, nella cornice di un genere più moderno, può essere riscoperta in varie opere dell'epoca, specie nei film. Lovecraft non ottenne molto successo in vita, ma il suo lavoro riecheggia tematiche che hanno ispirato generazioni successive di scrittori di fantascienza e horror. Grazie soprattutto ai racconti di Cthulu, tra cui il noto Necronomicon, oggi Lovecraft è oggetto di culto di un seguito devoto. |
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