Visualizzazione post con etichetta Fallaci Oriana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fallaci Oriana. Mostra tutti i post

giovedì 2 febbraio 2012

L'Apocalisse...dato a Maria

L'autointervista di una donna che ha il coraggio di scrivere la verità sugli altri e su se stessa. Tra i temi affrontati, il cancro morale che divora l'Occidente e quello fisico che divora lei. L'antioccidentalismo, il filoislamismo, il parallelo tra l'Europa del 1938 e l'Eurabia d'oggi, il nuovo nazifascismo che avanza vestito da nazi-islamismo. I suoi lettori, i suoi ricordi incominciando da quello di Hitller e Mussolini visti da bambina durante la loro visita a Firenze, ma anche la sua passione politica, il suo umorismo, la Morte di cui parla senza disagio e senza paura.

giovedì 12 gennaio 2012

Un uomo


Un uomo è il romanzo della vita di Alekos Panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato a Georgios Papadopulos, il militare a capo del regime. Segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in Parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta Giunta continuano a occupare posizioni di potere. Perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. I due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. Lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime."

lunedì 9 gennaio 2012

Un cappello pieno di ciliegie




La trama e le recensioni di Un cappello pieno di ciliegie, romanzo postumo di Oriana Fallaci edito da Rizzoli. Vede finalmente la luce il romanzo che Oriana Fallaci chiamava "il mio bambino". "La vigilia della catastrofe [l'11 settembre 2001] pensavo a ben altro: lavoravo al romanzo che chiamo il-mio-bambino. [...] Un bambino molto difficile, molto esigente, la cui gravidanza è durata gran parte della mia vita d'adulta, il cui parto è incominciato grazie alla malattia che mi ucciderà, e il cui primo vagito si udrà non so quando. Forse quando sarò morta."— Oriana Fallaci, La Rabbia e l'Orgoglio. L'ultimo romanzo di Oriana Fallaci è la straordinaria epopea dei vari rami della sua famiglia, una saga che attraversa regioni d'Italia, nazioni e secoli. Dopo anni di ricerche, l'autrice ha visto la cronaca familiare trasformarsi in "una fiaba da ricostruire con la fantasia": un imprevedibile intreccio di destini romanzeschi che costituisce uno dei risultati più alti e godibili della narrativa di questi anni. Questo libro attesissimo costituirà un autentico dono per i milioni di lettori che hanno divorato e discusso i tre volumi della Trilogia iniziata con La Rabbia e l'Orgoglio; per tutti sarà l'occasione di scoprire una grande scrittrice.